gagliardetto pro italia galatinaSono trascorsi oltre tre mesi dall' ultima partita ufficiale della Pro Italia Galatina e quella contro l' Omnia Bitonto sarà ricordata come l'epilogo dalla gloriosa società biancostellata. I termini per l'iscrizione al campionato di Promozione scadevano il 3 agosto è proprio ieri è arrivata la comunicazione ufficiale che la Pro Italia Galatina non è stata iscritta a nessun campionato regionale/provinciale. Termina una storia di 100 anni, una storia che ha regalato gioie, emozioni, delusioni, sconfitte e vittorie ma ogni fine campionato la città ed i tifosi sapevano che dopo alcuni mesi tutto sarebbe ripreso come ogni anno. Ora purtroppo non c'è nessun campionato da preparare nessun nuovo acquisto da commentare ma sopratutto mancherà una parte della storia della città. Una lenta agonia quella della Pro Italia iniziata lo scorso agosto, poi a dicembre lo svincolo della rosa e solo grazie a tanti giovanissimi atleti, pur rimediando sconfitte pesanti, quella maglia e quel nome continuavano a girare la Puglia intera ma neanche questo sacrificio sportivo è servito per salvare il titolo. Da dove ripartire per non far morire definitivamente il calcio a Galatina? Una risposta, ad oggi, purtroppo non c'è. Certamente bisognerà ripartire dai giovani da quel settore giovanile che in tanti ammiravano. Ad oggi in città resta la Virtus Galatina attiva a livello giovanile dal 2005. Una società che per anni ha fornito i suoi elementi al vivaio della Pro Italia Galatina e conquistando sempre più valore in tutto il Salento per l' organizzazione che mister Palumbo ed i suoi collaboratori hanno dato alla società Virtus. La Virtus, dove arrivano ragazzi da tutto il Salento, con il suo progetto proverà ad iscrivere la squadra allievi e giovanissimi alla sezione provinciale e potrebbe (ad oggi è solo una speranza) far ripartire il calcio a Galatina con il nome Virtus in Terza Categoria. Il problema principale che anche far ripartire il calcio dal settore giovanile non sarà facile perchè alcuni ragazzi che in questi anni sono cresciuti nella Virtus e che avevano nella Pro Italia Galatina lo sbocco naturale nel loro percorso di crescita stanno abbandonando rivolgendosi alle società dei comuni limitrofi le quali, sondando l'ottimo materiale, stanno facendo di tutto per ritrovarsi in casa dei ragazzi già cresciuti tecnicamente e tatticamente. La Pro Italia Galatina non potrà e non dovrà mai essere dimenticata per quello che ha dato e quello che ha rappresentato per la città di Galatina. Una città che non puo' vivere senza calcio, una città che deve continuare a dare un sogno calcistico alle nuove generazioni. Ciao Pro Italia....sperando che tu un giorno possa ritornare a calcare i campi di tutta l' Italia.

Un omaggio al grande chansonnier, Charles Aznavour

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