welfare che impresaLa parola d’ordine dell’innovazione sociale in questo momento è “Welfare di Comunità”, ovvero un nuovo modello di sviluppo che, riaffermando il ruolo della partecipazione attiva dei cittadini, dà loro gli strumenti per intervenire efficacemente e con concretezza ai bisogni della propria comunità portando un beneficio sociale ed economico a tutti i suoi componenti.

Il concorso di idee “Welfare, che impresa!”, promosso da UBI Banca, Fondazione Italiana Accenture e Fondazione Bracco, con il contributo scientifico di AICCON (http://www.aiccon.it/ ) e Politecnico di Milano – TIRESIA, vuole premiare le migliori startup italiane innovative dal forte impatto sociale, capaci di generare sviluppo locale attraverso l’uso della tecnologia ed un assesto economicamente sostenibile.

Per le due idee vincitrici del nord e del sud Italia, operanti nell’ambito dell’agricoltura sociale, turismo sociale, welfare culturale e servizi alla persona, ci sono in palio 20 mila Euro come premio in denaro, un finanziamento fino a 50 mila euro a tasso 0% e senza garanzie della linea Ubi Comunità e un percorso di incubazione della durata di 4 mesi curato da PoliHub e Campus Goel.

Per partecipare con il proprio progetto bisogna mandare la propria candidatura entro il 2 settembre tramite la piattaforma http://welfarecheimpresa.ideatre60.it/

«Le filiere sociali sono oggi filiere produttive a tutti gli effetti – ha spiegato Paolo Venturi, Direttore AICCON nel corso della conferenza stampa di presentazione – ecco perché occorre iniziare a pensare soluzioni comunitarie portate avanti non da operatori bensì da imprenditori sociali. Nuovi modelli di welfare possibili solo se si potrà contare su una rete composta di pubblico, privato e sociale nell’ottica della costituzione di un nuovo valore: quello sociale, appunto. »

Il modello di sviluppo sociale al fondamento del bando è diametralmente opposto al Welfare State in cui è lo Stato l’unico soggetto dedicato a garantire la protezione e la giustizia sociale a tutti i cittadini, modello che però negli ultimi decenni ha esaurito la sua spinta propulsiva mostrando tutte le sue pecche e i suoi limiti.

E’ arrivato il momento, quindi, di riscoprire la nostra idea di comunità e metterci al lavoro per essa, e quindi anche per noi.

Twitter :  #welfarecheimpresa


Cristian Nevola - Sfumature

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