lecce19Termina un sogno lungo due anni, Lecce non ce l’ha fatta. Il verdetto giunto nel tardo pomeriggio premia Matera capitale europea della cultura 2019.L’incontro con la commissione esaminatrice, tenutosi a Lecce lo scorso 6 ottobre, ha rappresentato per il territorio una tappa fondamentale nella corsa a Capitale della Cultura 2019. I membri della giuria sono stati accolti da una folla entusiasta di presentare la città, raccontando le bellezze e le potenzialità di una Lecce pronta a ricevere l’ambito titolo. Nel corso delle tappe previste dal tour della commissione, anche il Terzo Settore ha fatto sentire la sua presenza: basti pensare alle associazioni presenti al Castello Carlo V per l’intonazione dell’inno musicato dall’orchestra Tito Schipa, ai laboratori e alle mostre allestiti presso le Manifatture Knos e alla tappa conclusiva del tour





 


presso l’Ex Fadda di San Vito dei Normanni. Lo scorso mercoledì la delegazione di Lecce2019 si è recata a Roma per l’audizione conclusiva e per presentare, in trenta minuti, il progetto, racchiuso nel secondo dossier di candidatura. A questa prima fase è seguita una sessione di 60 minuti di domande da parte della giuria esaminatrice. Sul sito ufficiale di Lecce2019 si legge: «Come fanno sapere i rappresentanti di Lecce2019 dalla sede del Ministero dei Beni e delle Attività culturali e del Turismo, la giuria ha posto domande giuste, appropriate, talvolta difficili, a cui la delegazione ha risposto». Non resta che attendere il verdetto che oggi, 17 ottobre, vedrà finalmente l’assegnazione del titolo di Capitale della Cultura ad una delle città italiane in corsa (Matera, Ravenna, Siena, Cagliari, Perugia e, appunto, Lecce). Lo staff di Lecce2019 ha indetto una conferenza stampa rivolta ai giornalisti sabato 18 ottobre, alle 10, al primo piano dell’ex Convento dei Teatini (Lecce) per commentare l’esito della candidatura.

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