città ventaglioSabato 25 maggio nella libreria “Il Cantastorie” di Galatina, che ringraziamo di cuore per la collaborazione e l’entusiasmo, c’erano davvero tanti bambini affaccendati a sbrogliare il secondo filo della “Ragnatela Invisibile”: “La mia città è…”. Il filo color arancio rappresenta la città che immaginiamo e il legame sotterraneo, invisibile, che ci unisce a lei, emotivamente, fisicamente, intellettivamente, sensorialmente. Stavolta il laboratorio pensato per loro era più impegnativo, ma i risultati sono stati come al solito sorprendenti. All’altezza di una campagna di promozione della città, sponsorizzata dai suoi abitanti più sinceri ed appassionati.

Abbiamo dato a ogni bambino una piantina colorata del centro storico di Galatina e abbiamo chiesto di immaginare a cosa potesse assomigliare la loro città. Ne è venuto fuori l’inimmaginabile.

Sì, perché chi avrebbe immaginato che per i piccoli cittadini, la nostra città è:

il guscio di una tartaruga, ovvero una casa da portarsi dietro ovunque;
città tartaruga

un pezzo della mente di ognuno;
città cervello

un abito da indossare;

un profumo da spruzzarsi addosso con vanità;

città profumo

un fungo che cresce al sole;

un ventaglio che rinfresca dalla calura estiva;

un panino gustoso.
città panino

Luigi, poi, alla domanda, ha risposto in modo straordinariamente disarmante: “La mia città assomiglia a me”.

Ecco alcuni dei loro straordinari disegni, tutti custoditi nel libro in progress della “Ragnatela invisibile”.

Grazie ai bambini che ci hanno fatto dono del loro tempo e della loro fantasia.

Cover Coro GioRè - Giovani Realtà - Per un milione - Boomdabash

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