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01 cover la campagna del rumoreLo spirito reggae, l’energia dello ska, il ritmo incalzante del funky: questo è Dutty Beagle, un mix di suoni che attraversano l’anima di questo strano personaggio in bilico fra esplosività e sentimento. Antonio Cusati, in arte Dutty Beagle, nasce il 4 febbraio 1992. Cresce a Marina di Camerota (SA), un paese fortemente influenzato dalla cultura sudamericana (venezuelana in particolare) a causa dell’emigrazione di massa dei primi del novecento. Sin dall’infanzia frequenta un ambiente solare e spensierato in un quartiere, la Chiandata, che si rivelerà fondamentale per la crescita fisica e artistica.

Muove i primi passi nel mondo della musica sotto l’ala protettrice della Old Nine On FireCrew, impegnata nella diffusione del reggae nelle dancehall delle calde stagioni estive. Grazie a questa collaborazione, nel 2010 nasce il primo singolo, “Born in South”. Un altro incontro fondamentale è quello con Emanuele “Nos” Saggiomo, nel 2013.Vede così la luce il progetto Cilento Rootz, che toccherà l’apice con l’uscita del primo EP di 5 tracce. Durante questo periodo, molto rilevanti sono le esibizioni in apertura di artisti del calibro di Clementino, Jovine e Gogol Bordello. Nel 2015 viene pubblicato su Youtube il primo videoclip, “Cilentoland”, che supera le 64.000 visualizzazioni, consacrandosi come inno del Cilento. Il 2 luglio 2015 è una data fondamentale perché vede l’uscita del primo album di Dutty Beagle, “Repubblica delle Cucozz”, affiancato da importanti collaborazioni con artisti quali Nicola Caso, Oz Real e Leo In.Il disco tratta prettamente tematiche di denuncia, in modo particolare il disagio e l’immobilismo in un territorio come quello cilentano e l’isolamento fisico e mentale dei giovani. In un pomeriggio di novembre del 2015, in un freddo locale di Camerota utilizzato dai fraterni amici della Ma.Fra. Band, si verifica una svolta decisamente importante: prende corpo la formazione attuale del progetto Dutty Beagle che vede tornare protagonista, in veste di bassista, Emanuele “Nos” Saggiomo. A lui, in breve tempo, si uniranno gli altri membri della band: Davide “from Vuccafera Massive” Siervo (batteria e percussioni), Davide “from Bellizzi” Palmentiero (chitarre) e Vincenzo “Mbo” La Mura “from Trentinara Massive” (chitarre e cori e, dal 2017, basso). 
Con il nuovo album “La campagna del rumore” coesistono critica sociale e ironia, il reggae e il folk, il rap e il pop, il funke il raggamuffin il tutto sintetizzato in nove brani che fanno una buona impressione. Un lavoro “estivo”, da ascoltare su una spiaggia assolata bevendo un mojito; un album che, come un cocktail, miscela brani dalla facile presa a testi impegnati. E’ lo stesso Cusati a dichiarare su questa nuova produzione «Senza voler essere complottista né sembrare troppo serio, il titolo “La campagna del rumore” si riferisce a quello che considero un vero e proprio progetto di destabilizzazione e desensibilizzazione degli esseri umani.Siamo circondati da ogni sorta di “rumore”: social network, pubblicità, spinte più o meno dirette a uniformarci, a sottometterci alla società del consumismo. In quest’album ho voluto riaffermare la potenza dei sentimenti, la gioia dello stare insieme, il fascino della vita vissuta pienamente». 
In bilico fra l’italiano e il dialetto di Marina di Camerota (suo paese natale), Dutty Beagle parte dal “suo” Cilento per arrivare a raccontare di un mondo globalizzato, che siano le Hawaii o la Napoli di Andrea Tartaglia (frontman dei Tartaglia Aneuro), al suo fianco nel brano “Fortuna”: «Io e Andrea ci siamo conosciuti in occasione del festival musicale “Meeting del Mare”, cinque anni fa, partecipando a una jam session: è stato molto importante condividere il palco con lui perché Andrea è una persona dotata di una sensibilità che viene fuori anche nelle sue canzoni.Mi piace il suo modo di guardare alle cose. La nostra collaborazione è nata quando gli ho spedito una versione embrionale di “Fortuna”.Gli ho spiegato di cosa parlava il pezzo e a che cosa mi ero ispirato: lui ha aggiunto la sua parte». 
Registrato e mixato presso lo Studio XXXV di Cava de’ Tirreni da Giovanni Paglioli e masterizzato presso l’Hybrid Studio di Torino da Simone Squillario (già al fianco di artisti quali Africa Unite, The Dub Sync, Casino Royale, Mr. T-bonee altri), “La campagna del rumore”è interamente scritto da Dutty Beagle coadiuvato, in particolare in fase di arrangiamento, dalla sua band, composta da Davide Palmentiero (chitarra), Vincenzo La Mura (basso) e Davide Siervo (batteria): «Ho impiegato tre anni per sviluppare le nuove tracce. Sono stato ispirato dalle esperienze che ho fatto, dalle persone con cui ho parlato e dalla musica che ho ascoltato. Alcuni brani sono nati alla chitarra, altri improvvisando alla tastiera oppure sbizzarrendomi su loop vari. Gli arrangiamenti sono meno caotici rispetto a quelli del mio primo album, più essenziali e chiaramente delineati. Ho sviluppato una visione più chiara di quello che mi accade e di quello che mi sta intorno e credo che questo si rifletta nei testi». 
L’album è stato anticipato dal singolo-videoclip “Aperisushi”, brano che punta il dito verso le pressioni della società moderna: «L’abitudine dell’aperisushi, per come l’ho intesa io, rappresenta un’alternativa ai ritmi serrati della società occidentale. Siamo così presi dal lavoro, dalla voglia di raggiungere uno status che non ci appartiene e di apparire che non abbiamo più il tempo per concederci un po’ di relax e conoscere veramente gli altri senza il filtro di un profilo social che spesso ha l’obiettivo di farci sembrare felici e nascondere le nostre debolezze».

 “APERISUSHI” su YOUTUBE 
https://youtu.be/dq-BasEB39I

FACEBOOK: https://www.facebook.com/DuttyBeagleOfficial

SPOTIFY: https://open.spotify.com/artist/6zhxfzjwvvFatz4oYkmzE5

YOUTUBE:https://www.youtube.com/channel/UCbHFReAFSOvDB61jtr8IZ-A

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