immagine 027Ci sono alcune malattie che non puoi sconfiggere, né se sei una persona semplice, una persona ricca, o povera. Quando giunge il momento la morte non guarda in faccia nessuno. Ma ci sono momenti in cui la dama nera porta via anche quelle persone che hai avuto modo di conoscere ed apprezzare in occasioni del tutto particolari come è capitato a me che ho avuto la fortuna di conoscere Giancarlo Susanna, con cui ho poi continuato ad avere uno stretto rapporto di amicizia tramite i social network o alcune telefonate di lavoro. Giancarlo è stata una delle firme più stimate del giornalismo musicale, sempre attivo nel proporre nuovi ascolti, o vecchi percorsi che lo hanno sempre affascinato.

Era l’ottobre 2004 quando nacque l’idea, insieme agli amici di Cool Club di far diventare Galatina un centro dove la musica, quella musica che viaggia su binari diversi dal commercialismo, diventasse il motore capace di muovere i nostri giovani, troppo spesso in letargo. Giovani e …. nacque con l’intento di festeggiare ogni anno il compleanno del Centro Progetto Giovani promosso dall’Amministrazione Garrisi, ma purtroppo, come spesso accade nei nostri paesi l’idea fu presto accantonata perché la politica ha da sempre l’ultima parola. Eppure al Comune, quella iniziativa che coinvolgeva tantissimi giovani, e non solo di Galatina, fu accantonata dall’alternarsi di una nuova amministrazione che non voleva proseguire quanto fatto dalla precedente. Già, questo è il senso delle molte cose che da noi sono destinate a morire. Ma qui non voglio occuparmi di ciò perché l’ho già fatto in altre occasioni. Qui voglio continuare a parlare di un amico come Giancarlo che ora manca a tanti di noi. Susanna, bresciano di nascita, è stato uno dei maggiori esperti di musica e conduttore di importanti format musicali come Stereonotte, Notturno italiano e Pomeriggio musicale. Ma è stato anche artefice di importanti collaborazioni con Mucchio Selvaggio, Rockstar, Ciao 2001, Rockerilla oltre che di numerosi siti e portali dedicati al mondo del rock. Di lui, in particolare, ricordo la cortese disponibilità, e la sua pacatezza oltre alla sua profonda conoscenza di molte cose anche indirettamente legate alla musica. Portatolo come direttore artistico di Giovani e …. Giancarlo seppe creare dal nulla un format unico nel suo genere dove oltre alla presenza di artisti vi figuravano anche importanti nomi del giornalismo musicale, un format che portò a Galatina nomi come Davide Sapienza noto critico rock, Iain Matthews una delle voci internazionali più limpide del folk rock d’autore che militò alla fine degli anni sessanta nei Fairport Convention, e tanti ancora. Quel sogno, purtroppo, fu però ben presto interrotto da una politica che non fa sognare … anzi …. ma da quella esperienza il rapporto con Giancarlo si cimentò con continui scambi di idee via cellulare, facebook ed email, un rapporto che per fortuna la politica non può interrompere. Sapevo da tempo della sua precaria salute ma non avrei immaginato mai che se ne sarebbe andato via così presto. E’ proprio vero quanto hanno scritto su di lui in tanti: ci mancherà la sua professionalità, la sua conoscenza, il suo incondizionato amore per la musica. A me mancherà anche un nome di riferimento oltre che un amico. Peccato che in tanti, qui a Galatina, non lo hanno capito. Buon viaggio Giancarlo, per me rimmarrai sempre l’amico sincero che ho avuto il piacere di conoscere.

(Nella foto a sinistra Federico Fiumani, al centro Giancarlo Susanna, a destra Raffaele Astore)

 

Scuola del Teatro Musicale – Tribute to Bohemian Rhapsody

Archivio video