25aprile

motherafrika robertozanetti4tet cover"Da una vita pensavo di realizzare un disco sull’Africa e le origini della musica jazz. Il tempo avuto a disposizione durante il Lockdown mi ha consentito di realizzarlo. Ho sempre suonato blues, lo ritengo la musica dell’anima. La prima volta che l’ho ascoltato, ho capito che era la mia musica." 

Un sogno, una dedica, un impegno artistico e quindi umano quello di Roberto Zanetti, compositore e pianista veneto, che presenta il suo settimo album Mother Africa. "Sono convinto che la cultura afroamericana sia la radice della musica del XX e XXI secolo. Ho cercato di renderle omaggio attraverso la forma del call and response, che era all’origine dei primi canti africani, che si sono poi sviluppati attraverso i gospels, gli spirituals, il blues, il funk fino ad arrivare alle nuove forme espressive contemporanee. Ho elaborato per Mother Afrika una scrittura e una pronuncia attuale ed orecchiabile". Un concept con una forte vena civile, un racconto musicale di storie afro-americane al femminile: la forza di WilmaRudolph, il coraggio di RosaParks, la genialità di KatherineJohnson, lo straordinario talento di NinaSimone. “Mi sono appassionato alle loro storie e alle loro azioni, che hanno reso il mondo un posto migliore e la musica diventa uno strumento per abbattere barriere e portare a riflettere sui diritti umani ancora violati ai nostri giorni”.
La ricca attività artistica del compositore e performer Roberto Zanetti si contraddistingue per la coesistenza delle culture sia classica che jazz, dalle quali scaturiscono sia una contrastante corrispondenza, sia una pacifica discordanza. Anche per questo settimo album i suoi compagni di viaggio sono MassimoChiarella, LucaPisani e ValerioPontrandolfo. “Oltre ad essere dei grandi professionisti, conoscono la mia personalità e il mio stile musicale. Nonostante la vita dei jazzisti sia fatta di strade parallele, quando ci incontriamo abbiamo un’intesa immediata e un interplay che ci consente di sviluppare i temi lavorando insieme all’arrangiamento in maniera spontanea.” Mother Afrika si arricchisce anche della partecipazione di Nicolò Sordo, voce recitante del primo e ultimo brano. “Abbiamo scelto la poesia Africa di David Mandessi Diop, poeta di madre camerunense e padre senegalese, personalità di spicco nel movimento filosofico letterario Nègritude, perché ci offre uno sguardo dell'Africa vista da lontano". Mother Afrika sarà presentato in concerto per tutta la penisola partendo dalla Sicilia grazie all'impegno di Comar23 Edizioni. Otto date per un imperdibile appuntamento all'insegna del jazz dall'impegno civile. 

Roberto Zanetti: piano  
Valerio Pontrandolfo: tenor sax  
Luca Pisani: double bass  
Massimo Chiarella: drums  
Nicolò Sordo: reciting voice 

Mother Afrika: 

01. Mother Afrika (intro) 
02. Bud’s Power 
03. Black Boy 
04. Ballad For Afrika 
05. Wilma Rodolph 
06. Jungle Mood 
07. Rosa Parks 
08. Nina 
09. Katherine Johnson 
10. La Concha 
11. Avalon Blues 
12. Mother Afrika (ending)

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