pierluigi mandorinoSulla gestione della ZTL, oggetto delle cronache di questi giorni, siamo d’accordo con i consiglieri Garzia, Prastano e Vergine quando sostengono che l’intervento del Presidente di Confartigianato Lecce, Luigi Derniolo, risulti poco credibile dal momento che non solo su tante altre questioni inerenti la categoria che rappresenta è spesso restato in silenzio, ma anche perché lo stesso, avendo un’attività nella centralissima  Piazza San Pietro, è in pieno conflitto d’interesse.

Per di più va detto che nonostante le critiche ai provvedimenti inerenti il centro storico, il Presidente di Confartigianato Lecce nel tempo ha sempre tratto beneficio dagli eventi e delle manifestazioni organizzate nel centro antico dalle varie amministrazioni che si sono succedute.

Allo stesso tempo però bisogna anche evidenziare come la gestione della ZTL voluta da questa Amministrazione risulti illogica e dannosa. Chiudere il centro storico solo nel fine settimana e negli orari serali, tra l’altro modificati di tanto in tanto, non tutela i commercianti e neanche i cittadini che, a causa di questo modus operandi confuso e superficiale, continuano ad essere vessati da numerose multe.

L’Amministrazione dovrebbe avere il coraggio di chiudere totalmente il centro storico o aprirlo, eliminando le telecamere. L’elevato costo dell’impianto dei varchi viene sostenuto anche grazie agli introiti derivanti dalle multe e proprio per questa ragione ci sembra che le telecamere servano a giustificare la ZTL e non viceversa.

Noi Socialisti siamo favorevoli alla chiusura del centro storico a patto che vengano prima creati i presupposti e che i commercianti del centro storico, in accordo con le Amministrazioni comunali, possano essere messi nelle condizioni di collaborare nella gestione delle risorse e dei progetti destinati al rilancio del borgo. Al contrario risulta dannoso, come successo nell’ultimo Natale, elargire esosi contributi ad associazioni amiche per la gestione “gratuita” di manifestazioni che, a fronte della spesa sostenuta dal nostro comune, hanno creato scarso interesse e scarsa attrattività.

Se però sulla gestione della ZTL l’Amministrazione dimostra superficialità, fa anche peggio per quel che riguarda la promozione turistica del nostro territorio.

Da quanto appreso dai comunicati stampa di questi giorni, il comune di Galatina si sarebbe accodato all’iniziativa ed alla progettualità di altri soggetti che a vario titolo stanno facendo in modo che la nostra città possa essere promossa al meglio alla BIT di Milano.

L’Amministrazione comunale, esautorando di fatto il fantasioso Assessore Mauro, ha mandato last minute l’Assessore viaggiatore, Cristina Dettù, a rappresentare il nostro comune alla BIT, distraendola dai suoi studi ed evitando così la figuraccia di vedere promosso il proprio territorio da altri soggetti che per fortuna si sono mossi a favore della città.

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