partitiRiceviamo e pubblichiamo un comunicato   stampa  da parte dei partiti di opposizione di Galatina.

Dopo un lungo periodo, che parte sin dal 2010 con il Commissario Straordinario, ed un articolato e tribolato percorso  che ha interessato ben 4 amministrazioni   il progetto di  recupero   parziale dell’ ex convento  di Santa  Chiara da  destinare  A centro   polivalente di  ambito  per  l’infanzia e l’adolescenza  e’  giunto a conclusione con  il finanziamento ,quasi  integrale, della regione puglia nell’ambito dei programma  integrato di rigenerazione urbana ( PIRU ) a valere sui  fondi  PO FESR  2007-2013. Tutto sembrava liscio e tranquillo da iniziare a  mettere in  essere gli atti per la  predisposizione  del Bando  di gara per l’appalto dei lavori. Ed invece no. La grave  arroganza e eccessiva supponenza dell’Amministrazione  Montagna che pure  con  tanto zelo si è prodigata per raggiungere  l’obbiettivo della realizzazione del bel progetto sociale ora rischia  di essere  ritardato  enormemente per delle irregolarità che sono contenute negli atti,  sino ad oggi posti in essere dall’amministrazione Montagna. Nella determina della direzione  lavori pubblici – servizio 1  n.98 del 26. 01.2015 propedeutica all’avvio delle procedure di gara, si   conferma il compenso  di  €  20.000,00 ai due progettisti incaricati, si approva  l’aggiornamento dei prezzi ora trasmessi dai  professionisti e si determina il nuovo quadro economico. Le contraddizioni contenute nell’ atto sono tante e tali  che risaltano  con grande evidenza e limpidezza. Si parla di  conferma di spese progettuali esecutive   pari a €. 20.000,00, ma si aggiungono  delle spese  per il coordinamento  della sicurezza in fase progettuale di €. 25.000.00 per un totale complessivo   di  € 57.096,00; si integra di modo e di fatto l‘incarico della precedente  determina n.15 del  2010 e non si indica come  e quando sia  stato conferito ulteriore incarico formale a due professionisti i quali oltretutto avevano già prodotto come si evince dalla delibera n.253 del 1° luglio 2011 il piano di coordinamento della sicurezza. Negli atti di approvazione della progettazione, delibera di giunta municipale N.266 del 23.07.2013 - approvazione rimodulazione PIRU con relativi progetti, piani finanziari,quadri  economici­- e successiva delibera consiliare n.41 del 31.10.2013,dopo la validazione della regione  e nella delibera giunta municipale  N.345 DEL 25.09.214 -adozione  definitiva della schema di programma triennale  di opere pubbliche (2014 2015   2016) dove è inserita l’opera  del progetto  del l’ ex Convento di S. chiara  con conferma di delibera del Consiglio Comunale N.22/2014, emerge e risalta con grande meraviglia e stupore il  conflitto d’ interessi  in  cui è incorsa l’assessore  Daniela Vantaggiato che ha partecipato alle riunioni ed ha votato  gli  atti  di approvazione del progetto per la realizzazione del centro polivalente nell’ex convento di S.Chiara  essendo tuttora  coniuge dell’ ing. Marcello  Memmi     uno  dei  due  tecnici progettisti  dell’opera. Comportamento assolutamente  non corretto né lecito né legale. Si violano le norme più elementari e trasparenti di buona e corretta gestione del bene comune. Trattasi palesemente di un interesse privato in atti  d’ufficio  perseguibile giudizialmente. A maggior ragione allorquando l’aumento delle competenze professionali  avvengono in modo poco chiaro e addirittura con  atti mancanti o inesistenti. Con la stessa audacia  ed arroganza si procederà ad  affidare l’incarico di direzione tecnica dei lavori congiuntamente ai due professionisti o ad uno solo dei due? Oppure si procederà senza avviso pubblico e senza valutazione comparativa con altri tecnici, richiamandosi magari a disposizioni  legislative che potrebbero consentirlo? Sindaco Montagna  è proprio vero che la sua è l’Amministrazione della  legalità e della trasparenza  nella gestione  del bene comune  della cosa pubblica!!!!!!!!!!!. HA una concezione del tutto  privata e personale dei significato  che tali termini  esprimono  realmente e concretamente, ed è per questo motivo che deve dimettersi per permettere il ripristino di tali valori a Galatina.

Cover Coro GioRè - Giovani Realtà - Per un milione - Boomdabash

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