notte tarantaGaleotto fu quel gorilla che tentò invano di strappare la bandana #notap dal collo di un Salentino. Atto repressivo di libera espressione costituzionalmente garantita che portò a riflettere più di qualche astante....per fortuna siamo ancora in grado di usare la ragione. A 24 ore dal disastro e a mente fredda tento di ricomporre pezzi... la mia personale bandana #notap è qui a ricordarmi chi sono.

Leggo lo statuto della Fondazione della notte della taranta, la quale ha l’obiettivo di definire indirizzi e scelte strategiche e gestionali, promuovendo iniziative autonome e coordinando l’azione dei soci per la valorizzazione e la tutela del territorio salentino. "...La valorizzazione e la tutela del territorio del Salento, caratterizzato da tipici e peculiari fattori naturali, ambientali ed umani. [...] Realizzare progetti di sostegno e sviluppo alla ricerca culturale sul fenomeno del "tarantismo" delle tradizioni "grike " e salentine." 

Stupendo, penso fra me e me. Poi ricordo ieri sera, la piazza gremita (a dire il vero meno degli scorsi anni), i tamburelli, le tradizioni grike e salentine... la valorizzazione e la tutela del territorio, nella fattispecie PANINI E PATATINE presso gli stand della FIORUCCI, unici presenti nell'area del concerto. "E il legumi di zollino?" Mi domando. "E i pasticciotti?"

Mi piace riflettere e trascorrere del tempo nelle mie ricerche seguendo i fili dell'"ALTRA TELA". Vagando sul sito ufficiale della notte della taranta, incontro un file pdf che nel titolo recita: "Avviso ricercatore sponsor". Entro nel dettaglio e leggo: "La Fondazione si riserva la facoltà di non consentire e, ove poste in essere, di far cessare quelle attività pubblicitarie che risultassero in contrasto con gli obiettivi della manifestazione.[...] La Fondazione si riserva a sua totale discrezione di rifiutare eventuali sponsorizzazioni che: siano ritenuti incompatibili con il ruolo e l’attività della Fondazione; siano in contrasto con gli indirizzi della Fondazione e con il Codice Etico; possano creare pregiudizio o danno alla immagine della Fondazione o alle proprie iniziative."

Ma i PANINI della Fiorucci al posto dei legumi di zollino??? Ma la Fiorucci ha forse sede a Zollino??? Wikipedia mi giunge in soccorso.
Cesare Fiorucci S.p.A. è un'azienda alimentare con sede a Pomezia specializzata nel settore di salumi. Produce insaccati di vario genere, formaggi ed aceto balsamico. Nel 2011 è stata acquisita dal gruppo alimentare Campofrio Food Group. 

A mio parere perfettamente in linea con gli obiettivi della manifestazione e con la mission della fondazione...o forse no?

Ormai è notte inoltrata, mi accendo un'altra sigaretta mentre sullo schermo del pc, fisso da ore sul sito www.lanottedellataranta.it, continuano a scorrere i nomi degli sponsor ufficiali: Intesa San Paolo, Banco di Napoli, Costa crociere, Peroni, Mercedes Benz....

Allora ripenso a quando la comunità melpignanese aprì per la prima volta le porte e consegnò felice le chiavi del proprio paesello a quello stupendo concerto che le consentiva di aprirsi al mondo, farsi conoscere, confrontarsi e crescere nella condivisione della propria cultura e delle proprie tradizioni. 

Ho come l'impressione che la notte della taranta (che non pizzica più) si sia impossessata di buon grado di quelle chiavi ed abbia chiuso a doppia mandata la porta, lasciando fuori proprio la comunità melpignanese, la sua cultura e le sue tradizioni. 

Ormai è tardi, spengo la sigaretta, mi mangio gli avanzi di legumi di Zollino che ho in frigo (e vaffanculo ai panini della Fiorucci) e me ne vado a dormire canticchiando uno stornello di Uccio Aloisi (che probabilmente si starà rivoltando nella tomba).

Buona mercificazione del Salento a Tutti.

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