chiesa ss pietro paolo galatinaEmerge grande preoccupazione da parte degli operatori della ricettività galatinese dopo una prima analisi sui dati reali relativi alle presenze effettive dei mesi di giugno e luglio e sui dati di previsione delle prenotazioni per i mesi di agosto e settembre. Ne viene fuori un quadro in netto calo che si aggira intorno al 30-35% in linea con i dati sconfortanti che provengono da Gallipoli e dalle marine in generale.

Francesco Mauro, presidente dell'Associazione "Amo Galatina" a nome degli operatori della ricettività associati traccia le sue riflessioni: purtroppo Galatina conferma di non possedere al momento una propria identità quale "Destinazione Turistica" e da anni vive di luce riflessa della vicina Lecce e dell'elevata richiesta di posti letto nelle marine in piena estate.

Di conseguenza, inevitabilmente, anche la nostra città paga con un netto calo di presenze la crisi del settore che sta interessando la vicina Gallipoli, che per anni ha fatto da traino per tutto il territorio salentino; Il boom di presenze che per diverse stagioni consecutive ha letteralmente travolto la perla dello Ionio ha inconsapevolmente nascosto le gravi lacune in termini di programmazione, adeguamento dei servizi e Marketing della Destinazione che a mio avviso rappresentano le criticità di fondo da cui urge ripartire per restituire la dignità che merita alla città di Galatina in chiave turistica.

Allo stato attuale dei fatti è auspicabile, nonché strettamente necessaria una politica di cooperazione attiva fra gli operatori che devono mettersi in gioco in prima linea elevando la qualità dell'accoglienza in senso lato e dell'Amministrazione Comunale che pur dimostrando interesse verso lo sviluppo del comparto turistico, a nostro avviso, ora dovrebbe attivare delle politiche in ambito turistico "a medio-lungo termine" in grado di attrarre un turismo Leisure che generi occupazione di posti letto; innanzitutto, partendo dalla "creazione" della "Destinazione Galatina" che poggi la basi su un proprio Brand riconoscibile imperniato sulle peculiarità della città, potenziando la rete di servizi al turista nella città al momento assai carente (segnaletica delle attrattive del centro storico, trasporti e collegamenti interprovinciali, attrattive "permanenti" (musei, sport, fiera, itinerari, cinema-teatro, etc...) e solo in un secondo momento che ci auguriamo non tardi ad arrivare investire in Promozione del "prodotto turistico finito".

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