giampiero de pascalisLa Regione continua a spogliare l’ospedale di Galatina e a privarlo dei reparti che per legge dovrebbero essere presenti. Il 23 settembre la Giunta regionale ha approvato il nuovo Regolamento ospedaliero. Rispetto al precedente Regolamento del 2017 (che già aveva fortemente penalizzato l’ospedale in termini di posti letto passando da 255 a 143) perde Cardiologia e  Pneumologia, Geriatria.

È vero che si tratta di reparti non previsti negli ospedali di base, qual è Galatina, ma mi chiedo perché sono previsti a Copertino e Casarano che hanno la stessa classificazione. Perché si fa la forzatura di lasciare Neurologia e Rianimazione a Casarano e a Galatina non si permette di avere reparti che hanno funzionato benissimo e servono in una rete ospedaliera che soffre per la mancanza di questi posti letto.

Chirurgia e Ortopedia passano da 12 posti letto a 5, per reparto, senza peraltro che sia presente la terapia intensiva. Nei tre ospedali di base: Galatina, Casarano, Copertino,  è stato inserito il reparto di riabilitazione con 24 posti letto, ma Geriatria è stata prevista solo a Copertino (30 posti letto) e a Casarano (24 posti letto). Rispetto ai 143 posti letto previsti dal Regolamento 7/2017, ora a Galatina ce ne sono 154 in virtù dell’apertura della Riabilitazione: 11 posti letto in più a fronte dei reparti essenziali che mancano, nonostante siano previsti dal Dm 70 del 2015. Un decreto invocato da tutti, ma a Galatina non rispettato.

         Tutto questo si è consumato con la colpevole complicità del sindaco Amante che oggi festeggia questa pseudo vittoria frutto di accordi stretti da lui a Bari. Con grande faccia tosta ci fa sapere che è il responsabile dello scempio che come cittadini paghiamo. La chiusura dell’Ospedale è legata alla costruzione del nuovo ospedale del Sud Salento e non ha nulla a che vedere con il fatto che ci siano 154 posti letto a Galatina. Marcello Amante, prima di parlare dovrebbe studiare più seriamente le questioni.

La mia azione è nell’interesse dei cittadini e per questo la battaglia continua, con grande scorno di questo sindaco sideralmente lontano dai cittadini e dai loro bisogni. Il nuovo ricorso contro l’ultimo atto di riorganizzazione ospedaliera sarà presentato a breve ed è stato sottoscritto da 250 cittadini con una raccolta di due ore fatta in una sola giornata. In precedenza hanno firmato oltre 400 e l’istanza ai vertici della Regione e della Asl di Lecce è stata firmata da più di 7mila cittadini. La firma dei politici che hanno incarichi istituzionali, non è arrivata. A seguire le tabelle con la situazione precedente e attuale dell’Ospedale.

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