pianistaUn gioco di specchi: con l’amore che come una pallina di ping pong riflette da una parte all’altra all’interno del Palazzo di Città, in Piazza Castello a Taranto, e precisamente nel Salone di specchi immensi, toccati dal tempo e per questo più suggestivi.

Stiamo descrivendo la conferenza dedicata al tema dell’Alzheimer: “Dammi la mano”, organizzata e pensata con interventi di medici, volontari, musicisti, scrittori e poeti da Onlus Falanthra il 21 aprile 2018, presentata da Silvana Tarantini Antonio Fanelli.

Ad accogliere gli ospiti la musica e l’arte in sottofondo (con Anna Guarini e il suo figliolo) che diventa risorsa emotiva, e permette al musicoterapista Fabio De Vincentis di coinvolgere tutti col suo intervento appassionato. Chi scrive ha contribuito col canto jazz ad allietare la serata e non poteva mancare il fare jazz e blues di Pino Daniele per trasferire emozioni tra il pubblico, ospiti e caregiver. Daniela Lelli e Cesare Natale, i Pellegrin Father di questa associazione, fondatori e operatori in movimento erano brillanti di felicità per lo specchio di relazioni che si stava creando in sala. Presente e fortemente coinvolto il sindaco Arcangelo Sapio nelle vesti di medico e di primo cittadino del paese in cui la scrivente vive, Carosino, stimato per la sua apertura al volontariato, dato che ha messo a disposizione anche per le associazioni tarantine ciò che nel paese abbiamo e cioè il Teatro comunale e il Castello. Sarebbe bello che anche nei paesi della provincia si sposasse ciò che l’assessore al welfare di Taranto Simona Scarpati, ha sottoscritto attraverso il suo intervento della serata: la decisione del Comune di Taranto di mettere in piedi “La casa delle associazioni”.

Sul tema della dignità della persona è intervenuta la dott.ssa Manuela D’Abramo, responsabile in R.S.A Fondazione Cittadella della Carità. Nel settore che le è stato affidato la dottoressa ha voluto inserire quello che gli inglesi chiamano “that” in più, e cioè la sostanza dell’uomo e della donna, la nostra seconda pelle, il rispetto dei diritti umani, che mai vanno scissi dalla persona anche se colpita da demenza senile o da Alzheimer; bisogna sempre ricordare il pensiero del malato, le sue aspirazioni, i suoi indirizzi culturali, politici religiosi. Mai dimenticare la sua libertà di essere persona e per questo unica, mai omologata alla malattia. Questo aspetto è stato colto perfettamente in sala dai giornalisti presenti Gabriella Ressa e Roberto de Giorgi.  Tanti gli interventi che sono seguiti: Dr. Michele Pezzulla (Neurologo Casa di cura Villa Verde – Taranto); Dr.ssa Fioriana Signorile (Psicologa esperta in psicodiagnosi); Maria Antonietta Brigida (Presidente Federconsumatori); Gianni Liviano (Consigliere regionale); Dante Capriulo (Consigliere Comunale): Francesco Riondino (Presidente CSV Taranto).

La serata è terminata con un momento jazz legato a un brano classico: the man a love. Che sia amore sempre.

Scuola del Teatro Musicale – Tribute to Bohemian Rhapsody

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