25aprile
colombreContinua ancora l'avventura del SEI Festival presso il Castello di Corigliano d'Otranto e questa volta tocca a due giovani artisti Colombre e Vipera che Giovedì 26 agosto alle  ore 22 presso il Castello Volante saliranno sul palco per proporre il loro sound. 

Colombre torna sui palchi e lo fa finalmente con la sua band al completo per un live totalmente rinnovato, elettrico e vibrante. Il tour sarà l’occasione per ascoltare per la prima volta dal vivo le canzoni dell’ultimo album “Corallo” così come sono state prodotte, oltre agli ultimi due nuovi singoli “Il sole non aspetta”, uscito a marzo con un ritornello pop che ti si incolla alla testa come l’afa di un pomeriggio di mezza estate, e alla rilettura della celebre “Tu sei l’unica donna per me” di Alan Sorrenti. Entrambi i nuovi brani sono contenuti nella release del vinile in edizione limitata di “Corallo” uscito il 30 aprile per Bomba Dischi.

Colombre è Giovanni Imparato. Come il mostro marino del racconto di Buzzati, da cui prende il nome, ad un certo punto affiora dall'acqua pubblicando nel 2017 l'album “Pulviscolo” (Bravo Dischi). Il disco, preceduto dal singolo “Blatte”, arricchito dal prezioso featuring di IOSONOUNCANE, ha ottenuto attenzione e consensi da pubblico e critica, ed è stato candidato nella cinquina del Premio Tenco come miglior opera prima. Questa accoglienza ha permesso al cantautore di Senigallia di intraprendere un tour in tutta Italia di più di novanta concerti, tra il 2017 e 2018. Nello stesso 2018 co-produce e arrangia il disco "Deluderti" (La Tempesta Dischi, 2018) della cantautrice Maria Antonietta, con la quale aveva già collaborato nella produzione del suo disco precedente "Sassi" (La Tempesta Dischi, 2014). Nel 2019 Calcutta lo invita a prendere parte al fortunato tour di “Evergreen” come chitarrista. Il 2020 è l’anno dell’atteso ritorno discografico con “Corallo” che segna l’inizio della collaborazione con Bomba Dischi ed entra nelle classifiche più importanti sui migliori dischi dell’anno confermandolo come uno degli artisti più autorevoli della nuova scena musicale italiana.

Caterina Dufi, classe 1998. Vive a Bologna, dove studia da qualche tempo. Vipera lavora costruendo un immaginario ibrido, spartito tra musica e arte visiva. L’estetica e le intenzioni del progetto riprendono musicalmente il Frusciante di Niandra La Des, le sonorità di Mount Eerie, le suggestioni del misto inglese-italiano care a Flavio Giurato, le visioni aride del litorale adriatico di Umberto Palazzo, l’insaziabile sete di conoscere sè stessi, l’efferata sperimentazione del primo e ultimo Battiato.

As with fire ci avvicina all’omonimo EP d’esordio di Vipera, che rimescola queste suggestioni musicali assieme a testi che più che raccontare evocano, più che portare alla luce vogliono restituire l’esperienza di un mondo filtrato e rarefatto, lontano ma pervasivo. La scelta di fondere inglese e italiano, deriva dalla volontà di chiarificare e servire l’intento del progetto: superare l’esaltazione che la forma-canzone (specialmente italiana) ha tributato alla narrazione, al significato al “retroscena” del testo. O al vissuto dell’artista. Non è tempo per questo. I testi e i brani sono una forma di preghiera. Con questa uno cerca di salvarsi da sè stesso o dalla sua storia, come volete voi.


 

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