perle damare belliiiIl 16 dicembre 2017 all’interno del Palazzo Feudale di Carosino, per la rassegna “Libri e dintorni”, organizzata in collaborazione con l’Amministrazione comunale e la Biblioteca “Licia Cavallo”, “CarosiNOdiscariche” e “Donneinfermento”, è stato presentato il volume “Dal Vangelo Secondo Gesù”. Il libro, curato da Elena Manigrasso, è la fusione dei quattro Vangeli svolta con alunni di terza media e proposta sotto forma di dramma in tre atti, con sottofondo musicale del gruppo “il Carrozzone”.

Il risultato è il racconto di un uomo con i suoi insegnamenti, prendendo spunto dalle suggestive parole di Luca. Il volume reca l’introduzione del dirigente scolastico Michele Faraone Mari e di don Ciro Marcello Alabrese, direttore dell’Ufficio diocesano per la catechesi e la scuola.  Al progetto teatrale e alla sua realizzazione cartacea hanno partecipato gli alunni: Salvatore Antonucci, Azzurra convertini, Aurelio Gatta, Pierpaolo Aquaro, Nadia Belhaid, Giuseppe Campanella, Domenico D’Amuri, Angela D’Elia, Viviana D’Ettorre, Gianpaolo D’Oronzo, Donato Gallitelli, Giuseppe Pesare, Elisa Ricchiuti, Marco Scalone, Cosimo Soloperto, Federica Tomaselli, Luciana Traetta. Ha coordinato la serata Peppino Cazzato, ha presentato gli ospiti, ha illustrato il contenuto del libro al pubblico, infine, ha dato la parola al “padrone di casa” il sindaco Arcangelo Sapio e all’assessora Lucia Calò, che si sono detti soddisfatti del cartellone culturale organizzato per dicembre e gennaio con le associazioni del paese di Carosino Dal Vangelo secondo Gesù è stato sviscerato durante la presentazione del 16 dicembre in tutte le sue sfaccettature, grazie alle domande poste all’autrice dall’avvocato Lucia La Gioia del comitato antiviolenza “Donneinfermento”. Ecco alcune parti dell’Intervista.

LLG: In principio era il Verbo. Poi il Verbo si è fatto carne: che emozione mi da questo Angelo che ho impersonato. Umilmente impersonato.  In questo meraviglioso clima natalizio, ancora una volta quel Verbo "viene in mezzo a noi" e chissà se il mondo questa volta potrà riconoscerlo. Elena, ma come nasce questa idea del Vangelo Secondo Gesù?

E.M: Sono contenta della domanda, dato che mi permette di chiarire che il Vangelo di Gesù altro non è che il risultato di scelte fatte con gli alunni, leggendo in classe i quattro Vangeli. Nelle letture gli alunni hanno preferito i passi non di Gesù che fa miracoli, ma di un Gesù che parla alla folla, che si siede con loro offrendo insegnamenti validi ancora oggi. Ho detto volontariamente parla, dato che Gesù non ha mai scritto nulla. Solo in un piccolo versetto, relativo alla storia dell’adultera che sta per essere lapidata, si legge che Gesù con un dito scrive qualcosa sulla sabbia. Cosa abbia scritto è un mistero. E così abbiamo voluto lasciare con i ragazzi il libro, come un’opera misteriosa che si può leggere, interrompere, ricominciare, iniziare dal finale. Una storia aperta. Misteriosa e affascinante.

ADR: Elena cara, l'evento di questa sera porta due indicazioni di movimenti "sociali" CarosinoNOsiscariche e Donneinfermento: che correlazione hanno con il Vangelo e con quell'uomo chiamato Gesù?

E,M: Per me le due associazioni hanno una componente comune: CarosinoNOsiscariche è un comitato pro ambiente che nasce per contrastare il danno delle discariche, un territorio il nostro messo in ginocchio per mezzo di tre discariche, collocate  come voragini nel nostro suolo tarantino. Donneinfermento è un comitato che contrasta la violenza sulle donne, è talmente un fatto emergenziale che è stato necessario creare un comitato a Carosino, come gruppo di ascolto che ostacoli ogni forma di razzismo contro le donne. Quindi la componente comune è far circolare amore contro ogni forma di odio. Ed è quello che ha detto nel suo pellegrinare un uomo chiamato Gesù.

L.L.G: nelle Sacre Scritture è particolare ed emblematica la presenza femminile di Maria. Il Magnificat ci lascia intuire la forza e il coraggio che Ella possiede. Una donna di 2000 anni fa che tutte le generazioni chiameranno Beata. In questo momento storico quanto può rintracciarsi di significativo nella correlazione con il contrasto alla violenza di genere?

E.M: la Vergine Maria diventa madre di Dio per scelta. Nulla le viene imposto. L’angelo le dice che diventerà beata, ma è lei alla fine che decide. “Allora eccomi Signore sarò la tua serva”. Decide di essere umile serva di Dio, non dirà queste parole a Giuseppe, la coppia vive in parallelo non in dislivelli. La parola umile si intende come concetto legato alla cura e all’accoglienza, mai all’umiliazione. Maria non sarà mai umiliata. Sarebbe da insegnamento anche il suo ruolo di madre: non considera Gesù un suo possesso, ma figlio del mondo. Negli ultimi tre anni della sua vita non lo vedrà affatto. Una scelta di s-legame immensa. Da ricordare oggi quando i legami diventano possesso, e riduzione quasi a stato servile della donna come moglie o come figlia, e proprio per questo non riceve pari opportunità e possibilità di scelta.

L.L.G: grazie Elena, ci hanno emozionato le tue parole.

Presentazione dell'ex Complesso monastico delle Clarisse ristrutturato

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