notte della culturaSarà grande protagonista anche a Galatina (LE), dopo il grande interesse riscontrato a Taranto (12 giugno) ed Ostuni (25 luglio) , la scienziata Antonella Viola che offrirà un contributo scientifico importantissimo per un'anticipazione della "Notte della Cultura" mai così densa di contenuti.
Fortemente voluta la sua partecipazione da parte dell'Amministrazione comunale e dei promotori del progetto.
Ad aprire la Notte della Cultura sarà quindi l'immunologa per eccellenza Antonella Viola, con un happening di approfondimento fissato il 28 Agosto in Piazzetta Orsini, anticipando di un giorno la non stop degli eventi serali che regalerà a Galatina momenti di grande suggestione come già è avvenuto il 12 e 13 giugno scorso nel cuore della Città Vecchia di Taranto ed il 25 e 26 luglio nel centro storico di Ostuni.
A sostegno del progetto Aziende di primissimo livello come il main sponsor UBI - BANCA CARIME ed i partner FIDELPOL, EMMEAUTO BMW e MAICO.
La pugliese Antonella Viola dallo scorso anno ha portato la sua ricerca in Italia con una “dote” di due milioni e mezzo di euro vinti per le sue ricerche contro il cancro. Budget che ha investito a Padova, sua città di adozione, infatti qui vive con la sua famiglia, con una assegnazione al VIMM, l’Istituto Veneto di Medicina Molecolare da cui partì la sua ricerca.
antonella violaUn Istituto quello padovano assolutamente competitivo, non solo a livello europeo, ma bensì mondiale, tanto da essere aggiudicatario del finanziamento, a seguito della scelta della Viola. La ricerca, condotta, definita Steps, ha l’obiettivo prioritario di scoprire il collegamento tra obesità e malattie come il cancro e le patologie cardio-vascolari, per rendere un giorno possibili nuovi farmaci e cure personalizzate su misura per il paziente Con l’immunologa anche un altro cervello in fuga, grazie al finanziamento del Consiglio Europeo della Ricerca, è tornato in Italia, si tratta della dott.sa Paola Larghi, che lavorava a Parigi e che sarà con la Viola in equipe, a tale proposito – afferma Antonella Viola – in Italia i finanziamenti alla ricerca praticamente non esistono più, le menti migliori sono costrette ad andare all’estero, l’alternativa sarebbe una carriera da precario o borsista. Una “deminutio”, rispetto, semmai, ad un carriera universitaria prima, di specializzazione e professionale poi, di prestigio, come appunto è nel caso della dott.sa Viola laureatasi in Scienze Biologiche con 110 e lode e un dottorato di ricerca in Biologia Evoluzionistica, entrambi a Padova. Cinque anni a Basilea, al Basel Institute for Immunology della Roche, dove ha condotto importanti ricerche e vantando pubblicazioni nelle più prestigiose riviste scientifiche del mondo, Science, Cell, Nature Reviewsing Immunology. Titolare di numerosi finanziamenti FP7, Ministero della Salute, Telethon, AIRC, e di due brevetti, ha ricevuto diversi premi tra cui il Roche Prize For Immunology, l’Embo Young Investigator, il “Chiara d’Onofrofio e Donne Eccellenti”. Infine il riconoscimento del Consiglio Europeo della Ricerca, che le ha assegnato l’«Erc Advanced Grant 2014», sostanzialmente l’Oscar della Scienza per il suo progetto «Steps» che investiga sulle molecole causa del cancro, un riconoscimento assegnato a progetti altamente innovativi, in grado di aprire nuove strade nei rispettivi campi di ricerca e in altri settori. Le ricerche dell’équipe padovana guidata dalla scienziata si concentreranno, nei prossimi cinque anni, soprattutto sui macrofagi, le cellule del nostro sangue che hanno il compito di inglobare, e quindi eliminare, gli elementi estranei che possono rappresentare una minaccia, soprattutto li dove i macrofagi sono poco reattivi il rischio è di lasciare il nostro organismo indifeso. Se, viceversa, hanno un comportamento troppo aggressivo,, finiscono per danneggiare le cellule del nostro corpo, provocando infiammazioni e malattie autoimmuni. 
Un appuntamento dalla grande importanza che si preannuncia molto atteso.

QUEENCUBO - A cappella Queen medley

Archivio video
diretta inondazioni