ospedale galatinaSen. Cataldo Dino Mininno,  On. Maria Soave Alemanno, On. Leonardo Donno, ho letto con molto interesse l’esito dell’interrogazione presentata al Governo,  in merito al paventato depotenziamento della  Scuola di Volo presso l’Aeroporto Militare di Galatina. La risposta del Sottosegretario alla  Difesa sembrerebbe autorizzare  un cauto ottimismo, dal momento che, nella sostanza, sembra escludere tale depotenziamento, giustificando gli investimenti a Decimomannu, con il raggiungimento della piena capacità operativa della nostra base, che imporrebbe lo spostamento altrove del corso di II livello. Pur dando per buone le notizie  apprese, saremo, comunque, attenti ad ogni ulteriore sviluppo, per non depauperare ulteriormente il nostro territorio.  

Estremamente importante appare il fatto che, in tale circostanza, finalmente, un incisivo strumento parlamentare sia stato adoperato per la tutela degli interessi di Galatina. 
Mi è gradita l’occasione, quindi, per dare il mio modesto contributo alla causa della salvaguardia dell’Ospedale di Galatina, e ribadire la mia richiesta di Vostro intervento nelle sede competenti. 

Ricordo infatti, che l’art.2, comma 3, lettera d), del RR n.7 del 2017, prevede,  che  la  “realizzazione del nuovo ospedale del Sud Salento … comporterà la riconversione dell’Ospedale Veris Delli Ponti di Scorrano  e dell’Ospedale Santa Caterina Novella di Galatina”. Cosa comporti tale riconversione è specificato al successivo art.6 , comma 1, che sostituendo l’art.12 del R.R.14/2015 (Riordino Vendola)  ha così statuito: “La razionalizzazione della rete ospedaliera  prevede la realizzazione  (omissis) c. Nuovo Ospedale del Sud-Salento, tra Maglie e Melpignano con conseguente disattivazione degli attuali stabilimenti di Scorrano e Galatina”.

In altre occasioni avevo chiesto un’unità di intenti a difesa del nostro territorio, ed avevo invitato le SS.VV. a presentare una interrogazione al Ministro della Salute, ritenendo la costruzione di un secondo ospedale di II livello, non conforme ai dettami del D.M.n.70/2015. Purtroppo, tali inviti non hanno, sinora, avuto un  seguito. 

Mi è, quindi, gradita l’occasione per chiederVi nuovamente, di presentare al Ministero della Salute una  interrogazione urgente, al fine di conoscere “come mai sia tollerata la palese violazione del DM 70/2015, da parte del RR n.7 del 2017, nella parte in cui, prevedendo la costruzione dell’Ospedale di MaglieMelpignano, di II livello, causa ultima della chiusura dell’Ospedale di Galatina, viola la norma che prevede un ospedale di II livello ogni 750.000/1.200.000 abitanti, dal momento che, nella Provincia di Lecce, avente circa 900.000 abitanti, può esservi un solo ospedale di II livello; e quali siano le azioni che il Ministro intenda porre in essere, anche di concerto con il Cipe, al fine di verificare  la bontà e legittimità dell’impiego richiesto dei Fondi di Coesione e Sviluppo 2014-2020, utilizzati per la costruzione di tale ospedale”.  

Cari Parlamentari di Galatina, Vi chiedo di unirVi a tutti i vostri concittadini nell’impedire lo scempio dell’Ospedale di Galatina, progressivamente portato allo stallo con la continua sottrazione di risorse umane e materiali; così come avete fatto per l’Aeroporto Militare, e mi auguro farete per tutti  gli altri asset della nostra Città. 

Per parte nostra, saremo al vostro fianco, senza distinzione di ideologia o partito politico, ritenendo che la tutela, con ogni mezzo, dei diritti ed interessi dei nostri concittadini, sia obiettivo prioritario ed imprescindibile di chiunque abbia a cuore la propria città.

Cordialmente

Brusco x Danilo Seclì - Fatta col pennello

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