2Il Polo 3 sempre in prima linea nello sviluppo dell’apprendimento delle lingue straniere e nell’educazione alla cittadinanza attiva, senza dimenticare le radici latine che connotano la nostra storia.

 

Nell’ambito delle manifestazioni celebrative della Giornata Europea delle Lingue che mira ad informare sull’importanza dell’apprendimento delle lingue e della comprensione interculturale, per il terzo anno consecutivo l’Istituto Comprensivo Polo 3 di Galatina ha promosso tra i propri allievi l’interesse verso le diversità linguistiche e culturali dell’Europa, che devono essere preservate e favorite, organizzando una manifestazione che per una intensa settimana di preparazione ha coinvolto i bambini della Scuola dell’Infanzia, Primaria e tutta la Scuola Secondaria “Giovanni XXIII”. La duplice valenza di sensibilizzazione verso i più giovani e di importanza dell’apprendimento delle lingue lungo tutto l’arco della vita – il cosiddetto Lifelong Learning – a partire da qualsiasi età ha spinto il Polo 3, come già accade da tempo, a coinvolgere le bambine e i bambini dell’ultimo anno della scuola dell’infanzia, ciascuno accompagnato da uno studente dell’ultima classe della scuola primaria, a realizzare una serie di attività insieme alle prime classi della scuola secondaria, in un progetto di continuità verticale fortemente voluto e perseguito. Tra queste attività particolarmente coinvolgenti sono stati i canti in lingua straniera (inglese, francese, spagnolo, tedesco, portoghese, polacco, rumeno) e i giochi linguistici il cui obiettivo finale è sempre quello di stimolare l’interesse verso il pluralismo linguistico e il ricco patrimonio culturale del nostro continente. 
Le classi quinte della scuola Primaria hanno quindi realizzato una sfilata con le bandiere degli Stati membri dell’Unione Europea che si è conclusa con la costruzione di un puzzle, formato dagli stessi studenti, che hanno sapientemente ricostruito la composizione dell’Europa e la sua bandiera rappresentativa. Anche se sotto forma di gioco, tutti gli studenti del Polo 3, in un grande coro, si sono cimentati in alcuni canti in inglese e francese (lingua quest’ultima, iniziata in quinta grazie al progetto bilinguismo) ma hanno saputo districarsi anche con l’utilizzo della lingua tedesca e dello spagnolo dimostrando che le lingue sono divenute ormai per gli studenti del Polo 3, uno dei pilastri del progetto educativo offerto dall’Istituto. La Giornata Europea delle Lingue si è poi conclusa con la consegna degli attestati di Certificazione Linguistica Cambridge agli ex studenti delle classi quinte di Scuola Primaria che, dimostrando ottime competenze e voglia di apprendere, hanno conseguito il livello Starters allo stesso modo degli ex studenti delle seconde e terze classi della Scuola Secondaria “Giovanni XXIII” che hanno sostenuto, superando tutti a pieni voti, l’esame Cambridge Ket. 
Ma la nostra scuola non poteva dimenticare il latino. Prima della supremazia della lingua inglese in Europa, la lingua latina, nei secoli passati, è stata la lingua più utilizzata in ambito letterario, scientifico e politico. 
I ragazzi della “Giovanni XXIII” studiano la lingua latina per capire l’etimologia delle parole italiane, ma la apprendono come se fosse una lingua straniera, per di più in maniera divertente. 
Ed è proprio per questo che i ragazzi della III D, abbigliati da antichi Romani, si sono esibiti in una personalissima interpretazione del tormentone "Baby Shark", da loro tradotto e adattato in "Squalus Filius", coinvolgendo il Polo 3 in un ballo scatenato ed insegnando, soprattutto, la terminologia relativa alla famiglia. 
Risultati questi che premiano ancora una volta gli sforzi del nostro Istituto che sempre più si apre alle diversità culturali e che, allo stesso tempo, con tali azioni promuove, come ha sempre fatto, la consapevolezza dell’identità dell’Unione Europea, pur nella sua diversità culturale.

 

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