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studium 1Piove dentro gli edifici dell'Università del Salento, nella biblioteca Studium 2000, disagi anche all'edificio "La stecca" di ingegneria presso l'Ecotekne. Fogli di giornale sparsi a terra e sui banchi di mezza biblioteca, zuppi d'acqua. La denuncia del Fronte della Gioventù Comunista.

«È inaccettabile che basti un normalissimo nubifragio per compromettere la fruizione dell'edificio da parte degli studenti» dichiara Virginia Tamburrano responsabile Università del FGC di Lecce e studentessa dell'Università del Salento. «È evidente che oggi si assiste ai risultati di anni e anni di tagli miliardari all'istruzione effettuati dai governi del centrosinistra e centrodestra negli anni passati. La musica non cambia con l'attuale governo».

«Questa politica continua ad indebolire e svendere l'università pubblica. Vengono create università di serie A e di serie B e fino alla compromissione del diritto allo studio». Conclude Tamburrano: «tali politiche non hanno avuto soltanto come effetto il depotenziamento della ricerca asservendola agli interessi delle grosse imprese, ma hanno persino messo a rischio anche la banale manutenzione dei locali universitari».

In riferimento ai disagi segnalati da alcuni rappresentanti degli studenti dell'Università del Salento a proposito di infiltrazioni d'acqua piovana in alcune aule, il Direttore Generale Donato De Benedetto chiarisce quanto segue:

«L'Amministrazione ha prontamente monitorato i disagi segnalati, con l'intervento delle professionalità competenti della Ripartizione Tecnica e Tecnologica. L'evento atmosferico eccezionale ha messo in evidenza alcune criticità, per le quali sono in fase di avvio i lavori di sistemazione: si tratta dei plessi dello Sperimentale Tabacchi e della Biblioteca Interfacoltà. Altri casi riguardano edifici per i quali sono già programmati interventi di ristrutturazione, che necessitano di tempi congrui e per i quali ovviamente saranno avviati interventi immediati per evitare, nelle more dell'inizio dei lavori, il ripetersi dei fenomeni riscontrati. Tengo a sottolineare come, accanto a questi indiscutibili incresciosi episodi, la pressoché totalità degli edifici non ha evidenziato problemi e le lezioni si sono regolarmente svolte. Una delle nostre priorità, per la quale l'impegno è massimo e sono state già individuate le risorse, è l'opera di ristrutturazione degli edifici universitari. Faremo di tutto perché gli interventi si svolgano il più rapidamente possibile».