stemL'iniziativa nasce con l'intento di incentivare la divulgazione e l'interesse per la scienza e la tecnologia attraverso l'incontro con scienziati ed esperti di rilievo nazionale ed internazionale.

Il linguaggio utilizzato è naturalmente alla portata dei ragazzi e per non addetti ai lavori. La scuola deve far appassionare i ragazzi, emozionarli e trasmettergli la bellezza della scienza.

"Abbiamo scoperto lo scorso anno, realizzando il progetto STEM, che le materie scientifiche hanno una forte attrattiva sui ragazzi e abbiamo deciso di dare seguito, anzi potenziare l'approfondimento di questi saperi. L'intento quest'anno - racconta Anna Antonica - è riuscire a spiegare ai nostri ragazzi le nuove frontiere della ricerca scientifica, dall'intelligenza artificiale ai materiali innovativi, dalla programmazione dei computer alle innovative tecniche di recupero delle plastiche in mare".

Gli studenti interagiranno ad ogni incontro con gli scienziati al fine di soddisfare le curiosità intrinseche dei ragazzi che hanno tanta voglia di conoscenza.

Il progetto si inserisce nelle iniziative annuali del gruppo di docenti di scienze, tecnologia e matematica della Scuola secondaria PASCOLI di via Toma.

"Perché i materiali si rompono" è il primo appuntamento in programma domani 13 febbraio alle ore 12.00 presso l'AULA MAGNA della Scuola Secondaria di Primo Grado PASCOLI di via Toma.

Interverrà la prof.ssa LAURA DE LORENZIS in collegamento skype dalla Germania.

Laura De Lorenzis, laureata a Lecce in Ingegneria dei materiali, ha conseguito a Lecce il dottorato di ricerca in Materiali compositi per le costruzioni civili e intrapreso la carriera universitaria nel settore Scienza delle costruzioni. Ricercatrice e poi professore associato all'Università del Salento, dal 2013 è professore ordinario di Meccanica alla Technische Universität Braunschweig, in Germania, dove dirige l'Istituto di meccanica applicata.

TE QUIERO - Barbara Vagnini

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