img 20180427 wa0004Lo scorso 18 aprile presso l’Istituto Comprensivo Polo 3 di Galatina, si è tenuto un incontro informativo sul disturbo dello spettro autistico dal titolo “Un cammino dipinto di blu”, in occasione della “Giornata Mondiale della Consapevolezza dell’Autismo”. Lo scopo principale dell'iniziativa è stato quello di diffondere conoscenze utili per venire incontro alle tante famiglie che vivono con preoccupazione e disagio tale problematica sfatando falsi miti o confusione in adulti e bambini.



All'incontro sono intervenuti i signori Massimo Greco e Dolores Santoro, fondatori dell’Associazione Notteblu di Galatina, la Dr.ssa Erica Garola, neuropsicologa psicoterapeuta cognitivo-comportamentale, responsabile del Centro Sant’Angelo, Polo Medico Psicologico per i Disturbi Psicologici del Neurosviluppo con sede a Lecce, e la docente Alessandra Napoletano. 

La Dirigente Scolastica prof.ssa Rosanna Lagna, che ha fortemente voluto questo incontro, ha espresso un concetto molto significativo sulla Diversità che non deve essere vissuta come un ostacolo o come un limite, bensì come una risorsa. Il Polo 3, in questa prospettiva, ha fatto notevoli passi in avanti grazie ad un'ampia disponibilità sia genitoriale che del corpo docente.

Naturalmente c’è ancora molta strada da percorrere per educare all’accoglienza e per far sì che le famiglie conoscano appieno il problema ed esercitino i propri diritti. I signori M.G. e D.S. hanno condiviso con serenità il loro percorso di genitori di un bambino autistico che ha avuto inizio con un senso di forte impotenza di fronte al grande dramma e che si è concluso con la consapevolezza che è necessario impegnarsi nei confronti di queste persone, siano esse bambini, ragazzi o adulti. Certo, gli ostacoli sono sempre tanti, ma bisogna tenere ben chiaro che se le persone con difficoltà hanno bisogno di esser ascoltate, comprese e aiutate, chi invece si percepisce lontano da questi bisogni deve comunque fermarsi a riflettere. 

La dott.ssa Erica Garola ha trattato l’argomento Autismo in modo tecnico, sull’importanza di diagnosi precoci e sull’attivazione di interventi educativi immediati ed efficaci, in una prospettiva di dialogo e collaborazione tra Scuola, famiglia e servizi socio-sanitari. La dott.ssa ha fatto riferimento ai principi del metodo ABA che ci permette di lavorare su tutte le variabili chiave per promuovere l’inclusione e l’apprendimento: la famiglia che permette di raccogliere informazioni preliminari su eventuali comportamenti problema, potenziali rinforzatori, ipo o iper sensibilità ad alcuni stimoli ambientali, autonomie personali e sociali; la scuola che rappresenta una importante forma di contesto sociale a cui il bambino con autismo può partecipare perché è il luogo dove il soggetto può apprendere e generalizzare le competenze come formulare richieste ai compagni, giocare con loro, prestare attenzione all’insegnante che dà istruzioni al piccolo gruppo, accettare di aspettare il proprio turno per poter avere accesso al gioco.ecc.; i professionisti dei servizi socio-sanitari dove il bambino svolge attività individualizzate o di piccolo gruppo a livello ambulatoriale.

 L’insegnante Alessandra Napoletano, docente di sostegno presso la Scuola Primaria dell’Istituto e coordinatrice dell’incontro, ha presentato il lavoro svolto da docenti e alunni per far capire che la vera Inclusione non è plasmare il bambino secondo un modello prestabilito ma garantirgli la partecipazione alla vita collettiva nella maniera più autonoma possibile. La docente ha aggiunto che per capire il comportamento di un bambino con autismo dobbiamo sforzarci di vedere il mondo dal suo punto di vista. In questa prospettiva gli insegnanti di Scuola dell’Infanzia, Primaria e Secondaria di I Grado dell’Istituto hanno coinvolto ragazzi e bambini in attività interessanti e stimolanti.

Iimg 20180427 wa0002 piccoli alunni di due classi prime, in rappresentanza dell’intero Istituto, hanno partecipato a suon di maracas, da loro stessi costruite, alla Manifestazione “Live Drum Circle” del 7 aprile a Lecce, in piazza Sant’Oronzo, tenuta dal Centro per Autismo “Amici di Nico”. Tutti gli alunni hanno affrontato il tema dell’autismo e della Diversità attraverso la visione di cartoni animati, book trailers, documentari, film, la lettura di brevi storie, attività manipolativo-espressive e ludiche a classi aperte, confronti ed elaborazioni di pensieri. 

L’incontro, come ha concluso il Dirigente dell’Istituto, si colloca all’interno di uno scenario i cui protagonisti sono tutte le figure che ruotano attorno al bambino, ognuno con il proprio ruolo e le proprie competenze, si impegnano ad apportare un contributo importante e decisivo per promuovere la vera Inclusione, che non è e non deve essere l’adattamento di una persona disabile a un’organizzazione sociale che è strutturata fondamentalmente in funzione degli soggetti considerati «normali» né tantomeno è un processo basato su strategie per portare il disabile a essere quanto più possibile simile agli altri. Il messaggio del lavoro svolto nel mese di aprile è che l’Inclusione è veramente efficace quando ciascuno sente di essere apprezzato e percepisce che la sua diversità apporta un contribuito significativo e può essere una risorsa a cui si può e si deve attingere.

Cristian Nevola - Sfumature

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