pronto soccorso galatinaCon una conferenza stampa in diretta a rete unificata il governo estende le restrizioni delle 'zone rosse' come la Lombardia, in tutta l'Italia. Il premier Giuseppe Conte ha appena fatto sapere che in Italia non ci saranno più singole zone rosse, ma che tutti gli spostamenti saranno possibili solo per necessità, per lavoro o per motivi sanitari (con autocertificazione) . Si tratta di "norme più stringenti per tutelare la salute di tutti i cittadini", dice il premier che aggiunge che queste norme saranno contenute in un nuovo decreto che verrà pubblicato stasera in Gazzetta Ufficiale. Le norme entreranno in vigore da domattina. "Siamo consapevoli di quanto sia difficile, ma abbiamo un aumento importante di contagi quindi dobbiamo cambiare subito abitudini. No zone rosse, ma tutta Italia è interessata. No aggregazioni di persone. E' il momento della responsabilità. Stop a gare sportive compreso il calcio. Restate a casa, uscite solo per lavoro o salute." Si evidenzia, inoltre, che sono consentite le attivita' di ristorazione e bar dalle 6.00 alle 18.00, con obbligo, a carico del gestore, di predisporre le condizioni per garantire la possibilita' del rispetto della distanza di sicurezza interpersonale di almeno un metro con sanzione della sospensione dell'attivita' in caso di violazione; sono sospese le attivita' di palestre, centri sportivi, piscine, centri natatori, centri benessere, centri termali (fatta eccezione per l'erogazione delle prestazioni rientranti nei livelli essenziali di assistenza), centri culturali, centri sociali, centri ricreativi;


Intanto, dal bollettino ufficiale della giornata odierna la Puglia raggiunge quota 50 casi di positività. Ne dettaglio Taranto 3, Bari 6, Brindisi 5,  Bat 3, Lecce 10,  Foggia 23. Secondo alcune fonti, in serata il medico anestesista dell'Ospedale di Copertino che era positivo e stava a casa in quarantena è stato appena trasportato d'urgenza in ospedale per improvviso aggravamento della condizione clinica e difficoltà respiratoria.

Sul tema,  nel pomeriggio, si era espresso anche il Presidente Michele Emiliano “Al momento non si ravvisa nessuna particolare emergenza in rapporto al numero di casi: il sistema della Regione Puglia alla fine di questa settimana avrà 209 posti in terapia intensiva, dedicati  esclusivamente all’emergenza Covid. Con questa disponibilità di posti si potrà far fronte a uno scenario ipotetico, calcolato sulla base dell’esperienza fatta in Lombardia, con circa 2000 infetti, di cui 1000 ricoverati in ospedale, dei quali 200 potrebbero avere bisogno di cure in terapia intensiva-rianimazione. Questo numero potrà essere ulteriormente incrementato attraverso l’utilizzo di altri posti di rianimazione disponibili nella rete pubblica.
In questo modo il piano di emergenza non impatterà sulla normale operatività della rete di emergenza-urgenza.
Infine l’assistenza ai pazienti affetti da Covid-19 potrà contare su una dotazione di posti letto - al netto delle terapie intensive - esclusivamente dedicati alla patologia pari a 680 posti, ubicati presso il nuovo Dea di Lecce, l’ospedale di Copertino e l’ente ecclesiastico Miulli di Acquaviva (Ba).
Si auspica che le rigorose azioni di contenimento organizzate e il rispetto delle regole possono consentire scenari di diffusione decisamente migliori”.

Limita il contagio da Corona Virus

Archivio video