associazione sos per la vitaTrasmettere ai più piccoli l’amore e il rispetto per l’ambiente. Cominciando dai banchi di scuola, dove questi sentimenti-valori possono diventare strumenti per conoscere ed esplorare il mondo. Ed è con il piglio dell’avventura, del resto, che l’Associazione “SOS per la Vita” si appresta a dare il via al Progetto “Lo scriverò nel vento”.

L’appuntamento è per venerdì 8 febbraio 2019, alle ore 9,  con i bambini della classe terza elementare  dell’Istituto Suore Maestre Pie Filippini di Otranto e più tardi, alle ore 11, anche presso l’Istituto Comprensivo Statale, sempre nelle classi terze.

Il progetto si avvale della collaborazione dei Dirigenti scolastici del Comune di Otranto, del Comune di Otranto e della Lega Navale sezione di Otranto e si configura come un viaggio che, attraverso i principi del “buono”, del “pulito” e del “giusto”, faccia capire ai nostri figli che per “amare” bisogna rispettare.

Obiettivo fondamentale dell’iniziativa è la salvaguardia dell’ambiente al fine di recuperare l’identità culturale territoriale.

Le attività inserite nel progetto mireranno a far acquisire principi e pratiche che agevolino l’abbandono di abitudini che danneggiano la nostra salute ed il territorio in favore di altre che rendano sostenibile la vita del e sul Pianeta.

Tema nodale è  che le generazioni del domani si riapproprino della specialità storico-geografiche del proprio territorio attivando e salvaguardando se stessi, la propria salute, il proprio ambiente.

La giornata inaugurale, l’8 febbraio, sarà imperniata sul racconto del Salento quale “isola felice” della nostra regione e della nostra nazione, grazie alle parole di Anna Maria Tarantino, guida turistica otrantina che con competenza e passione fa amare e rispettare la nostra terra.

Seguirà l’incontro dell’11 febbraio 2019, con al centro il tema del recupero dell’importanza di essere un cittadino che deve e vuole rispettare delle regole che salvaguardino il sé, l’altro e la comunità. Le buone maniere saranno il primo gradino per scalare la montagna che porta alla salvezza dell’ambiente, un tragitto che si arricchirà della collaborazione dell’avvocatessa Mariagrazia Marrocco e di Ciccio Brutto dell’Associazione “Portatori sani di sorrisi”.

Sarà poi la volta, con Salvatore Galati e Stefano Giannoccolo, del racconto del nostro mare, dell’arte antica della pesca, quale hobby ma anche come chance moderna per un lavoro del futuro.

I bambini scopriranno le potenzialità della terra e delle proprie mani, creando un orto con l’aiuto degli anziani contadini e di un giovane imprenditore, Salvatore Pede. E avranno la possibilità di incontrare le “sentinelle” del nostro ecosistema, le amiche api, grazie all’aiuto dell’apicoltrice Erika Brandi.

Non mancherà il contatto con la cultura e il sapere. Il DISTEBA (Dipartimento di Scienze e Tecnologie Biologiche ed Ambientali) dell’Università del Salento trasferirà ai bambini i rudimenti per un approccio scientifico alla individuazione e valutazione delle possibili soluzioni.

L’ISBEM (Istituto Scientifico Biomedico Euro Mediterraneo) di Mesagne, realtà di eccellenza nel Salento nella formazione medico-scientifica, illustrerà, in collaborazione con ASL di Lecce e l’Associazione SOS per la vita, il progetto MINORE per la tutela e l’utilizzo razionale dell’acqua.

Il Progetto “Lo scriverò nel vento” si concluderà con la creazione di un fumetto in collaborazione con il regista salentino Vincenzo D’Arpe, che da sempre ha a cuore il Salento. Sarà un “viaggio” lungo un anno per gli animatori del progetto, i bambini e tutti coloro i quali presteranno “virtute e conoscenza” ad un’iniziativa che, nei prossimi anni,  speriamo possa coinvolgere più Comuni in un percorso corale salentino.

TE QUIERO - Barbara Vagnini

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