volontarieCome ogni anno la Befana arriva in carcere qualche giorno dopo rispetto alla data ufficiale in calendario, ma immancabile, per una grande festa dei bambini e dei loro genitori. Da lunedì 14 gennaio, per quattro pomeriggi, torna nel Carcere di Borgo San Nicola, a Lecce, il tradizionale appuntamento con la Festa della Befana per i figli dei detenuti e delle detenute, l'iniziativa giunta alla sua ventunesima edizione è promossa dall'associazione di volontariato carcerario Comunità Speranza e sostenuta dalla Direzione Penitenziaria come occasione per celebrare un momento di festa che riunisce e coinvolge tutta la famiglia.

Come di consueto i pomeriggi saranno animati da attività, giochi e spettacoli - in collaborazione con il gruppo dell'Oratorio don Bosco di Campi Salentina e l'associazione Fermenti Lattici - e si concluderanno con la consegna di oltre 300 calze.

L'iniziativa è sostenuta da associazioni, parrocchie, uffici, volontari del territorio, che hanno contribuito alla raccolta dei dolciumi che riempiranno le calze, particolarmente generoso è stato il contributo della Parrocchia San Bernardino Realino di Lecce, della Pro Loco di Surbo e della CGIL provinciale.

"La Festa della Befana in Carcere, organizzata ogni anno da Comunità Speranza, è un'iniziativa che va in direzione di una maggiore attenzione che l'Istituto vuole rivolgere ai bambini che fanno visita al proprio genitore detenuto - afferma la direttrice Rita Russo - Ci stiamo impegnando affichè i piccoli visitatori (centinaia ogni settimana) arrivino in un luogo non ostile, lo stiamo facendo attrezzando il carcere con spazi e occasioni per i bambini e per le loro famiglie, sposando convintamente proposte e progetti in collaborazione con associazioni ed enti pubblici e privati. Crediamo nella tutela dell'infanzia e nella riconnessione famigliare come potente fattore di riabilitazione sociale dei nostri detenuti".

Brusco x Danilo Seclì - Fatta col pennello

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