incrocio aradeoDopo un grave incidente che costò la vita ad un giovanissimo ragazzo, presso l’incrocio stradale tra la via San Luigi e le vie Einstein e Messapia di Aradeo, l’Amministrazione Comunale aveva preso alcuni impegni con i cittadini per mettere in sicurezza il tratto stradale. A distanza di quasi due anni, il Presidente dell’Associazione alla Conquista della Vita per le Vittime della Strada, Walter Gabellone, scrive al Sindaco di Aradeo per denunciare che lo stato dei luoghi è rimasto com’era senza alcuna soluzione. Di seguito riportiamo integralmente la lettera inviata all’ Avv.  Daniele Perulli Sindaco del Comune di Aradeo.

Egr. Sig. Sindaco, è con enorme dispiacere che le comunico la delusione su quello che oramai si sta dimostrando essere un disinteresse al problema della insicurezza dell’incrocio stradale tra la via San Luigi e le vie Einstein e Messapia, diverse volte portato alla Vs conoscenza sia verbale che formale senza che una presa di posizione seria sia stata portata a compimento.

Giusto per rinfrescare la memoria, Le vorrei ricordare, cosi come ricordano i suoi cittadini, che è dal lontano agosto 2013 che i cittadini di Aradeo chiedono a gran voce la messa in sicurezza di quell’incrocio, dove diversi incidenti abbastanza seri sono accaduti e uno degli ultimi conclusosi con la morte del povero giovanissimo Giovanni Mele.

Proprio da qui e per volere soprattutto dei suoi genitori e dei cittadini tutti, partono le proteste, incontri, dibattiti, promesse, altri incontri, proposte concrete,  altre promesse, comitati, fino a giungere alla costituzione di un comitato che rappresenti la nostra associazione, che con la presente assume un tono molto formale.

Da quasi due anni attendiamo che arrivi ”L’ESTATE”.

Da quasi due anni attendiamo di vedere qualcosa che renda più sicuro quell’incrocio.

Purtroppo ciò che si vede è nulla. Ciò che si vede lo può vedere in queste foto: la segnaletica orizzontale, ripristinata all’epoca (unico intervento conseguente alle segnalazioni pervenutegli), sta di nuovo sbiadendo riportando lo stato dell’incrocio esattamente nelle stesse identiche condizioni in cui era quel tragico giorno del 19 dicembre 2012.

Eppure Lei sig. Sindaco mi sembrava molto sincero quando al gennaio u.s. mi diceva di stare tranquillo,  che presto lì ci sarebbe stato un grande “Rondò”,  che prima della nuova stagione estiva si sarebbero iniziati e conclusi i lavori di messa in sicurezza dell’incrocio sopradescritto e i suoi cittadini, per mia comunicazione nelle diverse riunioni fatte anche di recente, le avevano  creduto, tanto da mettersi a disposizione con idee di collaborazione volontaria orientata ad adottare la stessa con il posizionare una stele e a  sostenere l’Amministrazione nelle attività di sensibilizzazione sulla sicurezza stradale.

Con entusiasmo ci si stava preparando a fornire supporto, proposte, assistenza e quant’altro occorreva  per fornire la massima  collaborazione della nostra  Associazione.

Purtroppo però, forse Lei non se ne avvede ma, il tempo passa e noi non possiamo più stare a guardare, non possiamo certo aspettare un’altra estate, si perché questa è ormai alle porte e, visto il modo con cui si portano avanti i lavori pubblici qui ad Aradeo, noi non crediamo più che lei possa riuscire in pochi giorni a finanziare il progetto, avviare la procedura di gara, assegnare i lavori e sollecitare la cantierizzazione dell’incrocio. Noi non intendiamo essere responsabili di articolate manovre nella gestione dei cantieri che portino a situazioni similari al blocco dei lavori di ripristino dell’antico basolato del centro storico (giusto per fare un esempio).

Eppure per risolvere il problema sarebbe bastato un intervento di poche migliaia di euro, uno a scelta tra quelli da noi proposti. Invece no. Ci voleva necessariamente un grosso importo, un grosso appalto.

Sig. Sindaco, noi non crediamo più alle sue promesse, ed è per questo che consideriamo chiuso il dialogo cordiale e apriamo quello formale. Siamo intenzionati a verificare quanto realmente fatto e quanto siate realmente intenzionati a fare. E questo perché non solo per noi ma per l’intera comunità che ha il diritto di sapere quanto sia (poco) importante per la sua Amministrazione la sicurezza dei cittadini. Per questo a brevissimo chiederemo l’accesso agli atti per capire se nel bilancio è stato inserito un capitolo di spesa per quest’incrocio.

agosto 2013giugno 2015

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