comune di galatinaQuello delle remunerazioni della classe politica è uno dei temi che più interessa e coinvolge l'attenzione collettiva, oltre ad essere cavalli di battaglia di alcune frangenti politiche. Anche la nuova amministrazione comunale di Galatina, minoranza compresa, si è dimostrata attenta al tema sin dai primi passi: è dello scorso 21 Luglio, infatti,la Delibera di Giunta n.2 con cui si stabilisce il taglio del 15% delle indennità di servizio spettanti a Sindaco e Assessori Comunali per un risparmio mensile lordo di circa 2000 Euro per le casse comunali, mentre nel primo consiglio comunale i consiglieri di minoranza Pulli (M5s) e De Pascalis (LdP) hanno formalmente rinunciato ai loro gettoni di presenza previsti dalla legge.
La riduzione delle indennità di giunta, in realtà, è il risultato di un taglio del 10% disposto dalla legge finanziaria del 2006 a cui si aggiunge un ulteriore 5% deciso dalla giunta per contenere ulteriorlmente la spesa tenendo conto del piano di riequilibrio finanziario Pluriennale approvato dalla Corte dei Conti lo scorso 9 Giugno.
" La riduzione delle indennità voleva essere un segnale di contenimento della spesa più per la Corte dei Conti che per la città, anche se meglio abbassarli che aumentarli" - commenta così il sindaco Amante l'atto deliberativo.
Un atto che ha comunque mosso delle critiche nei nei giorni scorsi sui canali social del M5S in quanto, a loro parere, sarebbe stata auspicabile una riduzione del 50%e non solo del 15%. " Ho sempre pernsato che il politico debba essere valutato basandosi su quello che fa. Stiamo tutti trascurando lavoro e famiglia, io per primo, con impegno a 360°nel ricoprire al meglio il mio ruolo.
Penso che politica non deve essere riservato solo a chi ha la possibilità economica di farlo. Riguardo alla rinuncia delle indennità ognuno fa quello che crede anche sea me sembra una scelta demagogica. Io preferirei che non vi rinunciassero ma che fossero più presenti negli uffici del Comune".
Il riferimento è, ovviamente, alla scelta di Giampiero de Pascalis e Paolo Pulli di rinunciare al compenso di 22 Euro lordi circa quale gettone di presenza per la partecipazione a ciascun consiglio comunale, rinuncia che però presenta delle difficoltà di tipo burocratico: non sarebbe così facile rinunciare al compenso e dirottarne
l'importo ad un capitolo di spesa a scelta (come chiesto dal consigliere Pulli) per cui, con ogni probabilità, il consigliere dovrà comunque percepire il compenso per poi reintegrarlo con qualche espediente burocratico nelle casse comunali.

Galatina - Thunderstorm and Rain

Archivio video

Nuovi sapori col gusto della tradizione, e da oggi anche comodamente a casa tua

pizzicheria pastiadomicilio webEtnica, molecolare, fusion, fingerfood, streetfood, trashcooking etc.. : anche l’arte culinaria segue tendenze e mode che di anno in anno si rinnovano e moltiplicano. Leggi tutto...