transenna 2Le attività commerciali e artigianali del centro storico di Galatina, riunite nel “Comitato Spontaneo Centro Storico”, fanno sentire nuovamente la loro voce sui motivi del loro dissenso rispetto ad una decisione che credono andrà ad influire pesantemente sulle loro attività. Lo fanno attraverso una lettera indirizzata al Commissario Prefettizio, Guido Aprea, e al Comandante della Polizia Locale, Antonio Orefice.

Ecco il testo integrale della loro lettera:

COMITATO SPONTANEO

“CENTRO STORICO”

GALATINA
Ill.mo Commissario Prefettizio del Comune di Galatina
Dott. Guido Aprea
e p.c. Ill.mo Comandante Polizia Locale
Dott. Antonio Orefice
Galatina, 13 Febbraio 2017

Egregio Commissario,

essendo a conoscenza della delibera Commissariale n° 32 del 02/02/2017 “Rimodulazione della zona a traffico limitato (Z.T.L.) nel centro storico di Galatina” ed avendo appreso solo a mezzo stampa circa la definizione del piano Commissariale per la chiusura totale al traffico del centro storico, con la presente La invitiamo a fornirci maggiori dettagli riguardo un provvedimento che sicuramente condizionerà l’andamento delle attività economiche presenti all’interno del centro antico stesso.
Per questo motivo Le saremmo grati se cortesemente potesse rispondere alle seguenti domande:

1. Perché nella delibera non viene fatta menzione degli esiti negativi degli incontri con i commercianti sulla sua proposta di chiusura del Centro Storico?

Nel testo della delibera viene riportato asetticamente che “si sono tenuti vari incontri con le Associazioni dei commercianti, degli esercenti i pubblici esercizi e con i residenti del Centro Storico”. Dal contenuto del deliberato, chi legge e non è informato delle vicende, potrebbe pensare che si stia agendo di comune accordo con i commercianti coinvolti dalla chiusura. Non è assolutamente così. Non si menzionano le nostre prese di posizione durante le riunioni, i nostri suggerimenti e proposte e quanto da noi fermamente espresso a mezzo comunicati stampa e locandine di protesta verso un’iniziativa della quale mancano i presupposti per il suo successo.

2. Perché nella delibera non vi è alcun accenno agli interventi di viabilità necessari per supportare un provvedimento esteso di questo tipo?

Si chiude il Centro Storico ma non si crea alcuna area di parcheggio a supporto di coloro che devono recarsi all’interno dello stesso. Gli interventi sulla viabilità esterna al centro storico, più volte menzionati durante le riunioni e più volte comparsi sulla stampa locale, che fine hanno fatto?

3. Quali sono i contenuti del nuovo Regolamento “Z.T.L. Centro Storico Galatina”, citato come allegato alla delibera?

Anche di questo documento si è interamente all’oscuro dei suoi contenuti. Nessun coinvolgimento, nessuna condivisione preventiva, neanche per acquisire un parere di chi vive quotidianamente nel Centro Storico e potrebbe fornire indicazioni utili. Come saranno regolati gli accessi per i commercianti? Quali saranno le aree di parcheggio e di carico e scarico? Una situazione di totale incertezza che già oggi viviamo con alcuni corrieri che si rifiutano di entrare nel Centro Storico per paura di prendere multe, considerando la situazione di incertezza nella gestione della viabilità.

4. Cosa contiene il programma per “una serie di manifestazioni finalizzate a rivitalizzare le vie e le piazze ricadenti nel Centro Storico nel periodo 01 aprile/30 settembre” di cui viene fatta menzione della delibera?

Quali sono le nuove manifestazioni previste all’interno di questo programma? Oppure, più che di programma, si tratta di una semplice intenzione al momento non sostanziata da nulla di specifico? Riteniamo che come commercianti potremmo svolgere un ruolo attivo non solo nella definizione di questo calendario ma anche nell’organizzazione di alcune manifestazioni.

5. Cosa comporta l’approvazione dell’“Atto di indirizzo sulle caratteristiche strutturali dei fabbricati e dei locali ad uso non residenziale nei centri storici” citato nella delibera?

Riteniamo che sia importante che vengano illustrati i contenuti di quest’atto, peraltro già adottato dal Consiglio Comunale dell’ 8 giugno 2011, per comprendere e comunicare gli impatti, che dovrebbero essere positivi, sulla struttura commerciale del Centro Storico. Sicuramente costituisce un importante elemento di valutazione per chi potrebbe avere interesse ad investire.

6. Quali sono gli interventi strutturali previsti e qual è la previsione di spesa per quanto previsto dalla delibera e per i vari regolamenti e programmi che la gestione commissariale intende portare avanti, citati nella stessa delibera?

Nella delibera nulla si dice sulle modalità con cui la ZTL verrà estesa, su come si realizzeranno i varchi citati nella mappa allegata, e su come verrà effettuato il controllo degli stessi. Nulla si dice riguardo la previsione di spesa di questo intervento e i canali di finanziamento. E’ un intervento sostenibile per le già disastrate casse comunali?

7. Nella delibera si parla di un aumento esponenziale dei turisti nella città di Galatina. Quale accoglienza e quali servizi si pensa di attivare per adeguare l’offerta turistica?

La promozione del territorio necessita di precisi piani strategici, del coinvolgimento degli operatori del settore e di una valida offerta di servizi. Il patrimonio architettonico, artistico e culturale di cui Galatina dispone è sicuramente punto di forza e attrazione per turisti italiani e stranieri i quali però, dedicano alla visita della nostra città solo qualche ora, per poi soggiornare in altri luoghi. La mancanza di servizi essenziali e di promozione per un turismo stanziale, determina forti presenze ma poche ricadute economiche sul
territorio. Si è pensato al potenziamento dei trasporti pubblici con linee di collegamento per le marine? Si potrà usufruire per la nuova stagione turistica del servizio “Salento in Bus”?

8. Perché tra i tanti interventi che la gestione commissariale sta prevedendo “motu proprio” , continua a non prendere in considerazione l’attuazione del “Distretto Urbano del commercio” i cui lavori preparatori erano stati condotti dalla precedente amministrazione?

Il Distretto Urbano del Commercio, nel progetto della passata amministrazione, include anche il Centro Storico. Il 10 febbraio 2017 è stato firmato il protocollo d’intesa tra Regione, Comuni (Galatina era presente?) e associazioni di categoria. Le riportiamo le parole dell’Assessore regionale Loredana Capone: "Il commercio ha bisogno di un grande rilancio, e per questo rilancio c’è bisogno di maggiore integrazione tra enti, attività, programmazioni. E’ questo l’impegno che assumiamo con la firma del protocollo d’intesa con i Comuni e le associazioni di categoria, ciascuno per il suo ruolo. Ogni giorno molti esercizi commerciali chiudono le saracinesche. Per mancanza di servizi, di fattori di attrazione o, semplicemente, perché si trovano fuori dal centro cittadino. Su questo dobbiamo intervenire. Ma non è sufficiente il solo impegno dell’assessore o del sindaco a risollevare le sorti del commercio in Puglia, occorre una progettazione di qualità e condivisa tra gli operatori”. Attendiamo di capire le ragioni di questa voluta dimenticanza sul DUC.

Nel Centro Storico sono presenti circa 40 operatori commerciali. Ognuno di noi, qualunque sia la dimensione della propria attività, contribuisce nel cercare di mantenere vive le strade del Centro Storico.

Noi non siamo quelli del “no a prescindere”. Siamo da sempre aperti verso qualunque iniziativa che sia volta a rivitalizzare il Centro Storico. Quello che chiediamo, e non riusciamo a capire i motivi di questa mancata comprensione delle nostre esigenze da parte della gestione commissariale, è la predisposizione di un vero piano strategico condiviso con tutti gli attori. Un piano in cui si individui un percorso all’interno del quale creare ricchezza per la città proprio partendo dal Centro Storico.

La politica del “poggia le transenne e via” che c’è stata sino ad ora, la ritroviamo immutata leggendo i contenuti di questa delibera. Al posto delle transenne si sta pensando alla realizzazione di varchi non ben precisati.

Chiediamo partecipazione vera, non quella citata ad arte e malamente all’interno della delibera. Chiediamo trasparenza sostanziale, non solo formale, rispetto ciò che si pensa di realizzare e al come realizzarlo.

Chiediamo, cortesemente, una risposta alle nostre domande!

Distinti saluti

Comitato Spontaneo “Centro Storico” Galatina

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