rtyPensate che per coltivare un orto sia strettamente necessaria la terra? Vi sbagliate, perché in realtà il nutrimento che arriva alle piante non è dovuto al terriccio, ma alle sostanze che lo stesso terriccio ospita. Questo significa che anche in assenza di terra è possibile coltivare il vostro bellissimo orto, soprattutto se sceglierete l’opzione delle colture idroponiche, ideali per una vasta gamma di ragioni e oggi autentico trend verde in Italia e in Europa.

Cos’è un orto idroponico e come funziona?

Un orto idroponico, è semplicemente un orto privo di terra: dunque le piante vanno piantate nei vasi, ma i vasi ospitano sostanze diverse dal terriccio. Tali basi sono composte da materiali naturali alternativi, come ad esempio la lana di roccia, l’argilla espansa, la vermiculite, la zeolite, la perlite ed altri palliativi che svolgono la medesima funzione della terra, ma senza quelle piccole e fastidiose conseguenze che vedremo più avanti. L’orto idroponico è dunque una novità assoluta? Per niente: si tratta solo dell’evoluzione di una tecnica utilizzata sin dai tempi antichi, come ad esempio accadeva presso i famosissimi giardini pensili di Babilonia. Ma come funzionano gli orti idroponici? Come qualsiasi altro orto: i semini vanno piantati in vaso, e le sostanze nutritive vengono catturate dalle radici attraverso la soluzione acquosa che pervade la base.

Come creare un orto idroponico?

Per creare un orto idroponico non serve svenarsi, ma va comunque specificato che per avviare questa tecnica di coltura serve un’attrezzatura apposita, poco complessa ma ugualmente indispensabile. Cosa dovrebbe dunque comprendere il perfetto kit per un orto idroponico? Innanzitutto la base che sostituirà il terriccio, un piccolo serbatoio per l’acqua e la pompa ossigenatrice. Inoltre, dovrete necessariamente procurarvi i vasi più idonei per queste coltivazioni: è sufficiente visitare qualche sito specializzato nella vendita di vasi per idrocultura come idroponica.it, per trovare subito un’ampia offerta di contenitori, di diversi formati per tutte le fasi del ciclo della pianta. Quando avrete tutto il necessario, potrete finalmente avviare il vostro orto idroponico, stando molto attenti all’equilibrio del pH della base che avete scelto, e alle soluzioni nutritive che utilizzerete.

Quali sono i vantaggi dell’orto idroponico?

Innanzitutto l’orto idroponico, pur non contando sulla terra, è un orto green al pari di quelli tradizionali, dato che il nutrimento viene da soluzioni perfettamente in linea con le coltivazioni biologiche. Inoltre, l’orto idroponico aiuta a risparmiare spazio, è molto più leggero di un orto tradizionale, può essere spostato o addirittura installato in verticale. Da aggiungere, poi, che gli orti idroponici richiedono una quantità decisamente minore di acqua, il che ovviamente si traduce in un risparmio in termini di risorse idriche davvero notevole e positivo anche per l’ambiente. I vantaggi della coltura idroponica, però, non terminano qui: queste coltivazioni producono ortaggi in un tempo relativamente più breve delle colture su terra, e sono anche più sicure per la nostra salute e per quella delle piante, perché abbattono il rischio della crescita di microbi e di parassiti.

Nu giurnu scei all'acqua - Yael Deckelbaum - prove Concertone

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